Volevo mettere la sua foto - come in ogni post che si rispetti - ma rispetto lui e non lo farò.
Oggi vi racconto di Grigory Perelman, un tipo un po' buffo che vive a San Pietroburgo e che è considerato da molti l'uomo più intelligente del mondo. Minchia!
Si tratta di un matematico che ha risolto problemi che manco gli elaboratori più evoluti riuscivano a venirne a capo.
Negli anni ha ricevuto un sacco di premi, in tutto il mondo. O meglio: li ha vinti ma non li ha ritirati.
In Spagna gli hanno persino attribuito quello che viene considerato il nobel della matematica... e lui ha declinato l'invito alla cerimonia, dichiarando che ritirare il premio "è del tutto irrilevante, se la soluzione è quella giusta, non c’è bisogno di alcun altro riconoscimento". Tiè.
Ha da poco risolto una temibile "congettura" che assillava i matematici da mezzo secolo a questa parte e un istituto americano gli assegna, per questo straordinario risultato, la cifra sbalorditiva di un milione di dollari! E lui che fa?
Si dice onorato... ma lo rifiuta. Queste le sue parole:
"Ho tutto quello di cui ho bisogno." Lapidario.
Ma la sua uscita migliore secondo me è questa:
"Il denaro e la fama non mi interessano.
Non voglio essere mostrato pubblicamente, come un animale in uno zoo."
Straordinario! Specie di questi tempi.
Un brindisi a Grigoy... di più non credo gradirebbe.
09 marzo 2010
Di questi tempi... ci vorrebbe Giorgio Gaber
Bisogna assolutamente trovare il coraggio di abbandonare i nostri meschini egoismi e cercare un nuovo slancio collettivo magari scaturito proprio dalle cose che ci fanno male, dai disagi quotidiani, dalle insofferenze comuni, dal nostro rifiuto! Perché un uomo solo che grida il suo no, è un pazzo. Milioni di uomini che gridano lo stesso no, avrebbero la possibilità di cambiare veramente il mondo.
Giorgio Gaber, 1995
05 marzo 2010
Magilla "L'Unica" (il video all'epoca censurato)
Capita che si scriva un post un po’ buffo, ricordando un disco molto ganzo e una band davvero forte come furono i Magilla. Capita che in rete su di loro non ci sia granché e chi cerca informazioni finisca su questo piccolo blog e lasci un segno. Capita che ci arrivi anche Giga e l’emozione di chi vi scrive è palpabile! Capita poi che quel post diventi col tempo un piccolo punto di riferimento e di scambio tra appassionati.
Ieri poi il mitico Gabriele "Giga" ci ha scritto:
Mi scuso per l'ulteriore invasione di campo, ma sono finalmente giunto in possesso del video de L'Unica, primo singolo tratto dal quel dimenticato (ma neanche troppo, a quanto pare) album che fu Contronatura. A vederlo, si capisce perché fu implacabilmente segato dall'allora Videomusic e perché è rimasto - fino ad ora - praticamente inedito. Il Tubo gli renderà giustizia?
Altro che scuse... grazie mille! Da parte mia non posso che dare qui il giusto risalto al video (mai visto prima e davvero potente per l’epoca!) e a “L'Unica”, la straordinaria canzone che me li fece conoscere e amare da subito.
04 marzo 2010
Invictus: più di un bel film, un messaggio importante
Clint Eastwood regista è davvero forte. Da anni non sbaglia un colpo e ci propone storie e immagini di grande cinema e straordinaria passione.Il nuovo “Invictus” lì per lì si stacca un po’ dal filone a cui ci eravamo abituati in questi anni e non poteva essere altrimenti, vista la scelta della storia. Qui si racconta di Nelson Mandela e in particolare del momento che segue la sua elezione a Presidente del Sudafrica.
Inevitabilmente un biopic (biografia in film) su di un personaggio così importante, significativo, emblematico e straordinario rischia di incappare in qualche momento retorico e di risultare un po’ troppo didascalico per poter essere considerato un capolavoro da un punto di vista cinematografico.
Di certo non lascia il segno - come film - come “Gran Torino”, forse il suo capolavoro assoluto. Resta comunque un ottimo lavoro, di quelli che hanno molto da raccontare e un messaggio oggi assolutamente rivoluzionario da dare; la lezione di Mandela: il suo rispetto del "nemico", l'approccio giusto anche nei confronti degli ingiusti, l'essere uomo di Pace e di Speranza, il suo essere Politico come da tempo non se ne vede più (e di cui ci sarebbe davvero urgenza).
Come a volte capita di dire, Invictus è un film che andrebbe proiettato in tutte le scuole! Da vedere portandoci assolutamente figli, nipoti e giovani amici.
01 marzo 2010
24 febbraio 2010
Una settimana di libertà: spegni Mediaset dall'1 al 7 marzo
L'iniziativa è semplice e, se condivisa, potrà essere molto efficace:Spegnere Mediaset per una settimana, dall'1 al 7 marzo.
Un po' come quando il suo proprietario entrò in politica e nacquero i comitati "Boicotta il Biscione". Questa volta l'iniziativa parte sul web, da Facebook (dove hanno aderito, pare, migliaia di persone) a tanti blog come questo.
Una settimana senza Grandi Fratelli e Amici... e soprattutto senza quella spazzatura che spacciano per informazione: ce la possiamo fare, no?! :-)
Basta poco, tutti insieme, per dare un segnale forte e per fare un po' di igiene mentale.
22 febbraio 2010
Bilancio su Sanremo 2010, il trionfo di (questa) tv
La sessantesima edizione del Festival di Sanremo ha visto il trionfo della televisione e dei programmi basati sul tele-voto: vince “Amici”, al secondo posto “I Raccomandati”, al terzo “X-Factor”.
Dei tre spettacoli, quello che più s’è distinto come macchina da guerra arraffa soldi (via sms) e imbonitore del pubblico portato ad affezionarsi al nulla e a mitizzare la mediocrità è senz’altro Amici. Varie edizioni di addestramento al tele-voto hanno funzionato (quest’anno come lo scorso): Raiset ringrazia e incassa felice.
A voler raddrizzare Sanremo si potrebbe dire: togliamo il tele-voto, cambiamo i parametri di scelta delle canzoni, prendiamo degli esperti e facciamoli giudicare sulla qualità delle canzoni, ecc. ecc. Ma quello esiste già, si chiama Premio Tenco e si sa che non porta né audience, nè soldini.
Qui stiamo parlando del carrozzone nazional-popolare, espressione dell’Italia più greve e facilona. Cosa dobbiamo aspettarci, che vinca la canzone più bella? A memoria… credo non sia mai successo. E in fondo ci piace anche per questo: ci attira il suo lato terrificante, l’idea che c’è sempre qualcosa di peggio di quel che si possa immaginare, brani ed esibizioni che restano nella memoria per il loro aspetto trash e, non ultima, l’attesa della proclamazione del vincitore che - salvo rarissime eccezioni - è pessimo e presto dimenticato.
Sapete che vi dico? A bocce ferme sono convinto che avrebbero dovuto far vincere i tre: Pupo, Emanuele F. e il tenore. Ma certo: sono loro che rappresentano perfettamente tutto questo.
[Anche se dubito che così tanti italiani possano averli votati. Quelli c’hanno soldi (da buttare) per comprare qualche decina di migliaia di sms (o un notaio corruttibile)… e vivere i loro momenti di vana-gloria.]
17 febbraio 2010
Sanremo 2010 - Le pagelle dei Big (detti Artisti)
Irene Grandi "La cometa di Halley" [8]
Molto Baustelle, molto ganza!
Valerio Scanu "Per tutte le volte che" [6]
Prevenuto, credevo peggio, dai
Toto Cutugno "Aeroplani" [2]
Inascoltabile (e inguardabile)
Arisa e Le Sorelle Marinetti "Malamoreno'" [5]
Mah... però bellissime le Marinetti
Nino D'Angelo e Maria Nazionale "Jammo Ja" [7]
Nino e' 'o pezz 'e core, c'aggia fa; ohi Maria!
Marco Mengoni "Credimi ancora" [9]
Forte il pezzo, perfetto lui
Simone Cristicchi "Meno male" [7]
Insomma, carina ma non mi convince mai fino in fondo
Malika Ayane "Ricomincio da qui" [8,5]
Grande brano, lei impeccabile
Pupo con Emanuele Filiberto e Luca Canonici "Italia amore mio" [0]
Mai sentito niente di peggio: orrore
Enrico Ruggeri "La notte delle fate" [7,5]
Molto alla Rouge, non come un tempo ma meglio di altre
Sonohra "Baby" [7-]
I ragazzi ci sanno fare, almeno musicalmente
Povia "La verita'" [4-]
Non ce la posso fare, proprio no
Irene Fornaciari e i Nomadi "Il mondo piange" [6,5]
L'avessero arrangiata più grintosa, magari...
Noemi "Per tutta la vita" [8]
Bella costruzione musicale, lei brava e intensa (e ci ricorda un po' Nada)
Fabrizio Moro "Non e' una canzone" [6/7]
Reggae?! Beh, a suo modo sorprendente
04 febbraio 2010
Sono dalla parte di Morgan
(Morgan al Premio Tenco 2007 - foto by Tico Palabra)
Sono dalla parte di Morgan. Punto.
Aggiornamento.
Leggete qui il buon Ivano Fossati cosa dice:Conosco Morgan da abbastanza tempo per poter dire che non si tratta soltanto di un musicista bravo quanto altri possono esserlo, ma di un artista raro e prezioso, inciampato certamente in alcune dichiarazioni inopportune e infelici. Se chi ne parla e lo giudica avesse una più precisa idea della sua portata musicale e artistica, lo guarderebbe con altri occhi e comprenderebbe forse meglio i suoi sbandamenti e il suo essere indifeso. Ho visto Morgan con i miei occhi suonare e poi spiegare frammenti della musica di Rachmaninov a migliaia di ragazzi a bocca aperta durante un suo concerto estivo e mi domando se questo può essere un cattivo maestro. Forse la sua riammissione al Festival di Sanremo porterebbe migliori risultati che non il suo allontanamento.
27 gennaio 2010
La giornata della memoria, per non dimenticare Rom, gay, comunisti e tutte le minoranze vittime di genocidio
(Berlino, monumento a memoria dell'Olocausto)
Oggi è la giornata della memoria e giustamente l'attenzione è puntata sulla Shoah e sullo sterminio del popolo ebraico.
Vorrei però ricordare anche le altre persone cadute sotto le atrocità naziste. Nei lager c'erano prigionieri politici comunisti, i Rom, i Sinti, le lesbiche e i gay, i testimoni di Geova, i pentecostali e le popolazioni slave... e la memoria deve passare anche per loro, minoranze tra le minoranze, due volte vittime perché spesso dimenticate.
(Berlino, Jüdisches Museum)
Iscriviti a:
Post (Atom)




