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03 gennaio 2014
Top Album 2013
Eccoci alla mia personalissima classifica dei dischi che più mi son piaciuti in questo 2013 appena passato.
Quest'anno li ho divisi tra Italiani e Stranieri, come sempre, aggiungendo gli album Jazz imperdibili e qualche chicca fuori classifica. Per ogni categoria, il primo dell'elenco è il mio Top 2013, a seguire gli altri in rigoroso ordine alfabetico. A voi.
ITALIANI
Samuele Bersani - Nuvola numero nove
Baustelle - Fantasma
Nino Buonocore - Segnali di umana presenza
Cristiano De Andrè - Come in cielo così in guerra
Elio e le Storie Tese - L'album biango
Mauro Ermanno Giovanardi - Maledetto colui che è solo
Raphael Gualazzi - Happy Mistake
Management del Dolore Post-Operatorio - Auff!!
Radiodervish - Human
Roberto Vecchioni - Io non appartengo più
STRANIERI
David Bowie - The Next Days
Agnes Obel - Aventine
Babyshambles - Sequel To The Prequel
Big Big Train - English Electric [Part Two]
James Blake - Overgrown
Daft Punk - Random Access Memories
Etienne Daho - Les Chansons De L'Innocence
India Arie - SongVersation
Janelle Monae - The Electric Lady
Alison Moyet - The Minutes
Laura Mvula - Sing To The Moon
Vanessa Paradis - Love Songs
Pearl Jam - Lightning Bolt
Placebo - Loud Like Love
Mavis Staples - One True Vine
Steven Wilson - The Raven That Refused To Sing
Woodkid - The Golden Age
JAZZ
Richard Bona - Bonafied
Melanie De Biasio - No Deal
Alice Russel - To Dust
Youn Sun Nah - Lento
OST - COLONNA SONORA
Rodriguez - Searching For Sugar Man
COVER
Zibba e Almalibre - E sottolineo se
DUETTI
Luca Carboni - Fisico & Politico
LIVE
Franco Battiato & Antony - Del suo veloce volo
DVD
Led Zeppelin - Celebration Day
18 gennaio 2013
Top Album 2012
Eccoci arrivati al tradizionale appuntamento con i Top Album dell'anno appena passato. Senza la pretesa di essere una classifica dei migliori dischi usciti nel 2012, qui condivido quegli album che nello scorso anno ho ascoltato e amato di più. Non troverete roba fighetta o alla moda, se non per caso. Solo buona musica, di generi diversi e che non stanca dopo i primi ascolti.
Sempre difficile la scelta dei numeri uno, del disco dell'anno. Questa volta tra gli album nostrani ho voluto indicare Pacifico, inspiegabilmente dimenticato dai vari premi ufficiali e classifiche di settore: il suo disco di duetti è grandioso. Per gli stranieri invece voglio puntare l'attenzione sulla qui sconosciuta Lou Doillon, francese - che incide in inglese - figlia d'arte (vi dice niente Jane Birkin?), con un talento notevole: ha pubblicato un album che è un vero gioiellino, da recuperare.
Ma bando alle ciance, ecco le mie classifche:
Album Italiani
Pacifico - Una voce non basta
Umberto Maria Giardini - La dieta dell'Imperatrice
Zibba e Almalibre - Come il suono dei passi sulla neve
Franco Battiato - Apriti Sesamo
Diego Mancino - E' necessario
Afterhours - Padania
Niccolò Fabi - Ecco
Marina Rei - La conseguenza naturale dell'errore
Nicolò Carnesi - Gli eroi non escono il sabato
Thony - Birds
(a seguire, gli album stranieri...)
28 gennaio 2012
Top Album 2011
Sempre coi miei tempi... ecco a voi i Top Album dell'anno appena passato: i dischi che ho più amato e ascoltato nel 2011. Non una classifica, giusto qualche suggestione che mi piace condividere.
Ah, qui sopra si può vedere quella che a mio parere è la copertina/cover più ganza dell'anno: Wilco "The Whole Love". E' un'opera dell'artista newyorkese Joanne Greenbaum! Ed ora i dischi, come sempre divisi tra nostrani e d'oltre confini.
Album Italiani
Paolo Benvegnù - Hermann
Caparezza – Il sogno eretico
Carlot-ta - Make me a picture of the sun
Teresa De Sio - Tutto cambia
Cristina Donà – Torno a casa a piedi
Francesco Ferrazzo – Goccia dopo goccia
Mauro Ermanno Giovanardi – Ho sognato troppo l'altra notte
Jovanotti – Ora
Subsonica – Eden
Gianmaria Testa – Vita mia
Le luci della centrale elettrica - Per ora noi la chiameremo felicità
20 gennaio 2011
Top Album 2010
Ecco, come ogni anno, le mie classifiche dei migliori dischi usciti o scoperti e ascoltati in questo 2010 appena passato. In realtà questa volta non hanno un ordine di preferenza, così l'immagine che vedete non è dell'album migliore (anzi, non è manco in classifica) ma è quella che secondo me è la più bella copertina dell'anno.
Colpo di scena: ben 2 compilation entrano prepotentemente nella top italiana; si tratta di due progetti diversi ma entrambi interessantissimi (e piacevolissimi), oltre che ricchi di grandi firme del nostro mondo cantautoriale… e per di più costituiti da pezzi inediti scritti appositamente per i relativi progetti.
Ci sono pure dei live, dischi di cover (particolarmente ben riusciti) e, come sempre, ce n'è di tutti i generi e per tutti i gusti.
A voi i miei consigli per recuperare qualche album mancato e – a mio parere – imperdibile.
Album Italiani
Africa Unite “Roots”
Amor Fou “I moralisti”
Andrea Chimenti “Tempesta di fiori”
Baustelle “I mistici dell'Occidente”
Brunori SAS “Brunori SAS”
Bungaro “Arte”
Cristiano De André “De André canta De André – Vol.2 Live”
Gabin “Third and Double”
Luca Gemma “Folkadelic”
Piero Sidoti “Gente InAttesa”
The Niro “Best Wishes”
Zibba e Almalibre “Una cura per il freddo”
Nina Zilli “Sempre lontano”
Artisti Vari “La leva cantautorale degli anni zero”
Artisti Vari “Romanzo Criminale, il cd”
a seguire, gli Album Stranieri...
23 novembre 2009
[Top Album] Quintorigo "In cattività"
Disco non proprio facilissimo, molto sperimentale e a tratti persino teatrale, “In cattività” è un lavoro ricco e intenso, molto vario e suonato benissimo, così come i Quintorigo ci hanno sempre abituato.All’interno, una vera e propria suite (Rap-tus), alcune cover sorprendenti (Night and day di Cole Porter e Clap Hands di Tom Waits) e molte canzoni originali e di forte impatto.
Colpiscono soprattutto da subito la trascinante "Neon-sun" e la coinvolgente “Illune” che vede la partecipazione di Ivano Fossati (presente anche in “Dimentico”). Il disco è comunque una piccola straordinaria opera che si apprezza nella sua interezza.
07 novembre 2009
[Top Album] Tosca "Incontri e passaggi"
Eh si perché "Incontri e passaggi" è uno dei dischi più belli che siano usciti in Italia per voce di un'interprete.
Non c'è una canzone sbagliata o riempitiva, tutti gli undici brani sono dei piccoli gioielli, merito di una Tosca sorprendente e dei tanti autori coinvolti per questo progetto.
Bravissima Tosca a dare voce e vita a pezzi di Fossati, Bubola, Grazia Di Michele (pre-rincoglionimento in tv), Mariella Nava. Passando per il grandissimo Chico Buarque De Hollanda che offre la sua presenza duettando nella struggente "Facendo i conti".
27 ottobre 2009
[Top Album] Piccola Orchestra Avion Travel "Vivo di canzoni"
Gli Avion Travel sono così: vivono di canzoni (e le suonano magistralmente); le loro canzoni sono incredibilmente vive (l'improvvisazione è elemento fondamentale della band), la dimensione dal vivo è quella che gli permette di dare il massimo (per i motivi di cui sopra e per l'emozionante e divertente teatralità del vocalist e front-man Peppe Servillo).Così questo loro disco dal vivo - suonato e registrato quasi come fosse in studio, perfetto e caldo al tempo stesso - è l'ottima sintesi di anni di percorsi musicali, ricerche, tour infiniti, progetti più disparati (dalle colonne sonore alle molte collaborazioni esterne al gruppo).
"Vivo di canzoni" è quindi la summa della loro produzione fino al 1997. Molti brani originali e due cover entrate perfettamente nelle corde della band: "Cosa sono le nuvole" a firma Pasolini/Modugno e "Storia d'amore" di Celentano.
07 ottobre 2009
[Top Album] Mario Venuti "Magneti"
Mario Venuti è un grande e sono in troppi a non essersene ancora accorti. Uso "grande" non a caso e per una serie di motivazioni: il ruolo fondamentale nei Denovo, la ricerca e le sperimentazioni dei primi album, l’aver portato qui un po’ di Brasile in tempi non sospetti, l’essere sempre cresciuto album dopo album.Così l’ultimo disco in studio fin qui pubblicato - il nuovo arriverà dopodomani (e persino quegli amabili snob del Mucchio gli danno un voto altissimo, sono molto curioso!) - coincide con il suo lavoro migliore, anche se non si tratta del più venduto.
Sto parlando di “Magneti”, l’album del 2006 a cui seguirono due tour, il secondo dei quali - il Sulu Tour - fu davvero sorprendente e convincente nella difficile sfida (vinta!) di una tournée tutta “da solo” voce e chitarra.
26 settembre 2009
[Top Album] Cristina Donà "La quinta stagione"
Qui su Tico Palabra non poteva certo mancare il Top Album da cui è tratta la citazione che fa da sottotitolo al blog: “è tempo di imparare a guardare” è infatti una frase presa a prestito da “Settembre”, brano d’apertura di un disco che amo tantissimo e che credo d’aver ascoltato almeno cento volte.E’ il 2007 e questo album segna una svolta musicale per Cristina Donà: lascia infatti alle spalle le spigolosità di Manuel Agnelli (suo storico produttore) per farsi trasportare dal talento di Peter Walsh in nuove atmosfere e melodie avvolgenti e solide.
I suoni viaggiano in un altalenarsi tra splendide ballate mid-tempo a incalzanti incursioni rock. Nei testi c’è un mettersi a nudo intimo e onesto, con picchi di rara intensità: oggi più che mai la cantautrice sa davvero imparare a guardare con maturità e forte di uno stile espressivo preciso e riconoscibile.
21 settembre 2009
[Top Album] Samuele Bersani "L'oroscopo speciale"
Al momento “L’oroscopo speciale” è indubbiamente il miglior disco di Samuele Bersani, sintesi perfetta tra l’anima squisitamente pop e l’approccio assolutamente personale e moderno al miglior cantautorato nostrano.Anche se la discografia di Bersani è pressoché imprescindibile, i dischi precedenti forse peccavano, con le dovute eccezioni, di un eccesso di leggerezza mentre quelli venuti dopo soffrono di una certa seriosità e scarsa immediatezza.
Bersani ha il talento – e qui lo dimostra più che mai - di saper coinvolgere l’ascoltatore, immergendolo nelle storie e accompagnandolo a personaggi ora buffi, ora disperati, che tracciano le fila dell’album. Anche musicalmente propone ottime intuizioni, sorrette da ritmiche e sintetizzatori sviluppati in maniera assolutamente originale.
20 settembre 2009
[Top Album] Carmen Consoli "Confusa e felice"
Quando a Sanremo cantò il brano che dà il titolo all’album “Confusa e felice” colpì profondamente il pubblico più attento e comunque non lasciò nessuno indifferente (e, tanto per cambiare, fu eliminata dalla kermesse).Qualcuno aveva capito da subito che Carmen Consoli era un vero talento. Pochi hanno saputo cogliere in lei l’aspetto di cantautrice seminale. Eppure gli elementi erano già tutti visibili al secondo disco.
I dischi importanti hanno bisogno di tempo …e nel tempo tutti capirono l’importanza e la potenza di quelle canzoni. La voce sgraziata, l’aggettivazione eccessiva e apparentemente disordinata ne delineavano soltanto l’unicità. I suoni grezzi e puri e quei testi in bilico tra disperazione sentimentale e tragedie sociali tracciavano un percorso destinato a crescere e a prendere forme nuove ad ogni uscita successiva.
19 settembre 2009
[Top Album] Lucio Battisti "L'apparenza"
Non è per fare lo snob se di Lucio Battisti scelgo uno dei dischi che ha venduto meno, uno dei pochi - gli ultimi - senza Mogol a scriverne i testi.“L’apparenza” è il terzo album del dopo-Mogol e il secondo che vede la collaborazione con il poeta Pasquale Panella. Avviene però una svolta notevole. Panella chiede (forse impone) e ottiene un nuovo modo di comporre le canzoni: questa volta i testi saranno scritti per primi.
Così la musica e la struttura delle canzoni dovranno adattarsi alle liriche, modo piuttosto insolito – e decisamente più impegnativo - di comporre. E qui si vedrà l’abilità e il genio di Battisti nell’inventare e costruire architetture spesso ardite, a sorreggere i testi sempre più criptici e originali.
18 settembre 2009
[Top Album] Claudio Baglioni "Oltre"
Torino, 8 settembre 1988: è la data italiana del “Human Rights Now!”, il tour mondiale organizzato da Amnesty International con T. Chapman, Y. N’Dour, Sting, B.Springsteen e P. Gabriel. L’ospite italiano è Claudio Baglioni - una scelta infelice e insensata - che verrà infatti massacrato di fischi e lancio di oggetti.Autunno 1990: esce “Oltre”, non solo il miglior disco di Baglioni ma soprattutto uno degli album più importanti della storia della musica leggera italiana.
Se è vero che si è maggiormente ispirati nei momenti difficili, questa ne è la dimostrazione: l’album arriva dopo la profonda crisi artistica dovuta alle contestazioni del concerto di due anni prima, oltre che a un brutto incidente e alla separazione dalla moglie; peggio di così non poteva stare.
17 settembre 2009
[Top Album] Mia Martini "Danza"
Che Mia Martini sia la più grande interprete della nostra canzone è dimostrato da un album su tutti, uscito nel 1978 con il titolo “Danza”.La voce di Mimì danza davvero in questo disco, esplorando generi e stili diversi pur rimanendo fedele a quel modo di proporle unico e irraggiungibile per tecnica e soprattutto capacità di trasmettere e coinvolgere.
In "Danza" ci sono il rock e il jazz, la melodia, la sperimentazione e la canzone d’autore; non a caso è un disco scritto interamente da un Ivano Fossati ispiratissimo. Metti quindi insieme canzoni straordinarie e immortali (basti pensare a “La costruzione di un amore” e “Vola”) e interpretazioni da pelle d’oca e non può che venir fuori un capolavoro.
16 settembre 2009
[Top Album] Nada "Dove sei sei"
Da giovanissima cantante sanremese a intensa interprete delle canzoni di Piero Ciampi, fino alla svolta della maturità artistica che possiamo individuare nel progetto Nada Trio (con un paio di Avion Travel).Abbiamo poi conferma della nuova Nada nel 1999 quando la ritroviamo nei panni di cantautrice arrabbiata, senza pelle, ispirata, cruda, diretta, fortissima. Esce in quell’anno “Dove sei sei”, disco della svolta e prima pietra solida del nuovo percorso della signora.
Un album a cui collabora Mauro Pagani (e si sente!), musicalmente fresco e modernissimo, “indie” nei suoni rock, graffianti, carichi e avvolgenti dove l’interprete si fa autrice di livello. Testi in cui osa mettersi a nudo, raccontare le viscere dei sentimenti, tempeste, coccole, rapporti orali, inganni, corse e affanni.
13 settembre 2009
[Top Album] Lucio Dalla "Cambio"
Lo so, gli album imprescindibili di Lucio Dalla sono quelli usciti a cavallo dell’80 e lo sapete anche voi. Il disco di cui voglio parlare appartiene invece al decennio successivo ed è uscito infatti proprio nel 1990.Non è ricordato tra i dischi fondamentali, nonostante al tempo vendette un numero di copie oggi inimmaginabile (1.400.000) grazie soprattutto al traino del singolo “Attenti al lupo”, scritto con Ron.
Si intitola “Cambio” e la dichiarazione di intenti è tutt’altro che velata. Si tratta di un album che rompe alcuni schemi a cui ci aveva abituato il cantautore bolognese che qui torna a temi (e modi) del suo periodo d’oro con una forza tutta nuova, espressa da una musicalità sorprendentemente moderna.
12 settembre 2009
[Top Album]
Da oggi - e a cadenza rigorosamente casuale - lancio la nuova rubrica "Top Album".
Non i dischi più venduti o più famosi ma album che hanno quel qualcosa di particolare, di unico, di straordinario: dischi che vale la pena conoscere o riscoprire, momenti altissimi della migliore canzone italiana.
Non i dischi più venduti o più famosi ma album che hanno quel qualcosa di particolare, di unico, di straordinario: dischi che vale la pena conoscere o riscoprire, momenti altissimi della migliore canzone italiana.
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