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28 gennaio 2012

Top Album 2011


Sempre coi miei tempi... ecco a voi i Top Album dell'anno appena passato: i dischi che ho più amato e ascoltato nel 2011. Non una classifica, giusto qualche suggestione che mi piace condividere.

Ah, qui sopra si può vedere quella che a mio parere è la copertina/cover più ganza dell'anno: Wilco "The Whole Love". E' un'opera dell'artista newyorkese Joanne Greenbaum! Ed ora i dischi, come sempre divisi tra nostrani e d'oltre confini.

Album Italiani

Paolo Benvegnù - Hermann
Caparezza – Il sogno eretico
Carlot-ta - Make me a picture of the sun
Teresa De Sio - Tutto cambia
Cristina Donà – Torno a casa a piedi
Francesco Ferrazzo – Goccia dopo goccia
Mauro Ermanno Giovanardi – Ho sognato troppo l'altra notte
Jovanotti – Ora
Subsonica
– Eden
Gianmaria Testa – Vita mia
Le luci della centrale elettrica - Per ora noi la chiameremo felicità

20 gennaio 2011

Top Album 2010


Ecco, come ogni anno, le mie classifiche dei migliori dischi usciti o scoperti e ascoltati in questo 2010 appena passato. In realtà questa volta non hanno un ordine di preferenza, così l'immagine che vedete non è dell'album migliore (anzi, non è manco in classifica) ma è quella che secondo me è la più bella copertina dell'anno.

Colpo di scena: ben 2 compilation entrano prepotentemente nella top italiana; si tratta di due progetti diversi ma entrambi interessantissimi (e piacevolissimi), oltre che ricchi di grandi firme del nostro mondo cantautoriale… e per di più costituiti da pezzi inediti scritti appositamente per i relativi progetti.

Ci sono pure dei live, dischi di cover (particolarmente ben riusciti) e, come sempre, ce n'è di tutti i generi e per tutti i gusti.

A voi i miei consigli per recuperare qualche album mancato e – a mio parere – imperdibile.


Album Italiani

Africa Unite
“Roots”
Amor Fou “I moralisti”
Andrea Chimenti “Tempesta di fiori”
Baustelle “I mistici dell'Occidente”
Brunori SAS “Brunori SAS”
Bungaro “Arte”
Cristiano De André “De André canta De André – Vol.2 Live”
Gabin “Third and Double”
Luca Gemma “Folkadelic”
Piero Sidoti “Gente InAttesa”
The Niro “Best Wishes”
Zibba e Almalibre “Una cura per il freddo”
Nina Zilli “Sempre lontano”
Artisti Vari “La leva cantautorale degli anni zero”
Artisti Vari “Romanzo Criminale, il cd”

a seguire, gli Album Stranieri...


12 gennaio 2010

Gli artisti del decennio scelgono i dischi del decennio appena passato ovvero... i migliori album degli anni '00 (zero)

Nel numero di Gennaio 2010 della prestigiosa rivista musicale inglese “Q” hanno chiesto a cento artisti (non solo della musica) di indicare il loro disco del decennio che va a chiudersi.

Mi piacciono queste specie di classifiche basate sui gusti più che sui (meno interessanti) dati di vendita: mi divertono e incuriosiscono sempre.
Sfogliando la rivista scopriamo, per esempio, che...

Nick Hornby consiglia
“Failer” di Kathleen Edwards

Kiefer Sutherland (il Jack Bauer di "24") impazzisce per
“Parachutes” dei Coldplay

Javier Barden è un fan di
“Riot Act” dei Pearl Jam


Pink va matta per
“Gypsy Punks: Underdog World Strike” dei Gogol Bordello


Paolo Nutini non può vivere senza
“0” di Damien Rice


Lenny Kravitz è stato folgorato da
"Grace/Wastelands" di Peter Doherty


Penélope Cruz ama molto
“Kid A” dei Radiohead

14 dicembre 2009

I migliori dischi del 2009



Ecco gli album usciti quest'anno che ho amato di più.
Rilascio qui sotto le mie TOP TEN, straniera e italiana.
A seguire poi gli altri dischi interessanti usciti nel 2009.

TOP 10 - Stranieri

01 Dave Matthews Band - Big Whiskey and the GrooGrux King
02 Rocco DeLuca and the Burden - Mercy
03 Benjamin Biolay – La Superbe
04 Muse - The Resistance
05 Laura Izibor - Let the Truth Be Told
06 Pep's - Utopies dans le décor
07 Térez Montcalm - Connection
08 Prince - LotusFlow3r
09 Charlotte Gainsbourg - IRM
10 Alice Russell - Pot of Gold


TOP 10 - Italiani

01 Mario Venuti - Recidivo
02 Marina Rei - Musa
03 Niccolò Fabi - Solo Un Uomo
04 Carmen Consoli – Elettra
05 Pacifico - Dentro Ogni Casa
06 Samuele Bersani - Manifesto Abusivo
07 Fiorella Mannoia - Ho imparato a sognare
08 Lomè - La ragione
09 Malika Ayane - Malika Ayane
10 Carlo Fava - Neve

09 dicembre 2009

Con Natale arriva l'invasione dei dischi di cover: piccola guida per evitare il "pacco"

Dicembre è sempre stato il mese dei greatest hits e delle raccolte, più qualche album di canzoni di natale, specie dal mercato americano. Quest’anno i negozi di dischi sono stati invasi invece da un nuovo fenomeno italiano: i dischi di cover. Per la serie “meglio non rischiare” e comunque sempre meglio dei tanti inutili best of.

Ascolto sempre con curiosità le cover prodotte da artisti di calibro, mi stuzzica l’idea del loro mettersi in gioco a tentare di far propri i classici dei colleghi. In questo gli inglesi sono imbattibili: da anni anche i più grandi si cimentano in prove ardite e coraggiose, testimoniate da valanghe di raccolte e cofanetti, spesso davvero gradevoli (vedi gli ottimi prodottini by BBC).

Che poi il 95% delle cover siano inferiori agli originali e, di conseguenza, piuttosto inutili e presto dimenticate, è un dato di fatto. Ciò nonostante ora anche da noi si vuole tentare di battere questa strada: cosa non si fa per vendere un po’ di più, specie a fine anno e con i bilanci da chiudere.

Grande entusiasmo allora per i lanci dei nuovi dischi di Gianni Morandi, Fiorella Mannoia, Francesco Renga, Giusy Ferreri, Matteo Becucci oltre al nuovo capitolo del progetto di Ornella Vanoni e alle cover di sé stesso di Claudio Baglioni & friends.

Ma andiamo ad analizzarli uno per uno, giusto per orientarsi un po’ e non prendere una "sòla" o un "pacco" come diciamo da queste parti.

Fiorella Mannoia
"Ho imparato a sognare"
Va subito detto che sono necessariamente di parte perché uno dei dischi in oggetto è di Fiorella Mannoia: l’interprete per eccellenza, un carisma e una bravura di un livello difficilmente raggiungibile, capace come pochi di arrivare alla testa e al cuore dell’ascoltatore... non ce n’è per nessuno. Il suo disco non è un capriccio dei discografici ma una sua precisa volontà, quella di incidere i pezzi che già ha cantato (o intende proporre) dal vivo, piccoli classici pescati tra i vecchi e i nuovi cantautori.
Voto: 8,5

Ornella Vanoni
"Più di te"
Lo scorso anno ci aveva deliziato con "Più di me" e ora torna con brani (quasi tutti) al maschile, che di certo la signora può cantare con dignità e credibilità qualsiasi cosa. Alcuni autori sono coinvolti in duetto, con altri si lancia in arrangiamenti più o meno riusciti. Un disco che vale anche solo per due momenti topici: la riuscitissima versione della zuccheriana "Dune mosse" e il sorprendente duetto con Gianna Nannini (chi l’avrebbe mai detto?!) ne "I maschi".
Voto: 7

23 novembre 2009

[Top Album] Quintorigo "In cattività"

Disco non proprio facilissimo, molto sperimentale e a tratti persino teatrale, “In cattività” è un lavoro ricco e intenso, molto vario e suonato benissimo, così come i Quintorigo ci hanno sempre abituato.

All’interno, una vera e propria suite (Rap-tus), alcune cover sorprendenti (Night and day di Cole Porter e Clap Hands di Tom Waits) e molte canzoni originali e di forte impatto.

Colpiscono soprattutto da subito la trascinante "Neon-sun" e la coinvolgente “Illune” che vede la partecipazione di Ivano Fossati (presente anche in “Dimentico”). Il disco è comunque una piccola straordinaria opera che si apprezza nella sua interezza.

07 novembre 2009

[Top Album] Tosca "Incontri e passaggi"

Strana carriera quella di Tosca, in questi ultimi anni impegnata soprattutto in teatro. Se facciamo un lungo passo indietro, poco dopo la vittoria a Sanremo con Ron, uscì questo suo quarto album pazzesco.

Eh si perché "Incontri e passaggi" è uno dei dischi più belli che siano usciti in Italia per voce di un'interprete.

Non c'è una canzone sbagliata o riempitiva, tutti gli undici brani sono dei piccoli gioielli, merito di una Tosca sorprendente e dei tanti autori coinvolti per questo progetto.

Bravissima Tosca a dare voce e vita a pezzi di Fossati, Bubola, Grazia Di Michele (pre-rincoglionimento in tv), Mariella Nava. Passando per il grandissimo Chico Buarque De Hollanda che offre la sua presenza duettando nella struggente "Facendo i conti".

28 ottobre 2009

Sono contento per Bersani...

...che ha fatto un nuovo disco davvero bello!


(Samuele Bersani by Monica Silva)

Perché, di quale Bersani credevate parlassi?
(Che dovendo scegliere... diciamo che sono un tipo abbastanza "marino")

27 ottobre 2009

[Top Album] Piccola Orchestra Avion Travel "Vivo di canzoni"

Gli Avion Travel sono così: vivono di canzoni (e le suonano magistralmente); le loro canzoni sono incredibilmente vive (l'improvvisazione è elemento fondamentale della band), la dimensione dal vivo è quella che gli permette di dare il massimo (per i motivi di cui sopra e per l'emozionante e divertente teatralità del vocalist e front-man Peppe Servillo).

Così questo loro disco dal vivo - suonato e registrato quasi come fosse in studio, perfetto e caldo al tempo stesso - è l'ottima sintesi di anni di percorsi musicali, ricerche, tour infiniti, progetti più disparati (dalle colonne sonore alle molte collaborazioni esterne al gruppo).

"Vivo di canzoni" è quindi la summa della loro produzione fino al 1997. Molti brani originali e due cover entrate perfettamente nelle corde della band: "Cosa sono le nuvole" a firma Pasolini/Modugno e "Storia d'amore" di Celentano.

07 ottobre 2009

[Top Album] Mario Venuti "Magneti"

Mario Venuti è un grande e sono in troppi a non essersene ancora accorti. Uso "grande" non a caso e per una serie di motivazioni: il ruolo fondamentale nei Denovo, la ricerca e le sperimentazioni dei primi album, l’aver portato qui un po’ di Brasile in tempi non sospetti, l’essere sempre cresciuto album dopo album.

Così l’ultimo disco in studio fin qui pubblicato - il nuovo arriverà dopodomani (e persino quegli amabili snob del Mucchio gli danno un voto altissimo, sono molto curioso!) - coincide con il suo lavoro migliore, anche se non si tratta del più venduto.

Sto parlando di “Magneti”, l’album del 2006 a cui seguirono due tour, il secondo dei quali - il Sulu Tour - fu davvero sorprendente e convincente nella difficile sfida (vinta!) di una tournée tutta “da solo” voce e chitarra.

26 settembre 2009

[Top Album] Cristina Donà "La quinta stagione"

Qui su Tico Palabra non poteva certo mancare il Top Album da cui è tratta la citazione che fa da sottotitolo al blog: “è tempo di imparare a guardare” è infatti una frase presa a prestito da “Settembre”, brano d’apertura di un disco che amo tantissimo e che credo d’aver ascoltato almeno cento volte.

E’ il 2007 e questo album segna una svolta musicale per Cristina Donà: lascia infatti alle spalle le spigolosità di Manuel Agnelli (suo storico produttore) per farsi trasportare dal talento di Peter Walsh in nuove atmosfere e melodie avvolgenti e solide.

I suoni viaggiano in un altalenarsi tra splendide ballate mid-tempo a incalzanti incursioni rock. Nei testi c’è un mettersi a nudo intimo e onesto, con picchi di rara intensità: oggi più che mai la cantautrice sa davvero imparare a guardare con maturità e forte di uno stile espressivo preciso e riconoscibile.

21 settembre 2009

[Top Album] Samuele Bersani "L'oroscopo speciale"

Al momento “L’oroscopo speciale” è indubbiamente il miglior disco di Samuele Bersani, sintesi perfetta tra l’anima squisitamente pop e l’approccio assolutamente personale e moderno al miglior cantautorato nostrano.

Anche se la discografia di Bersani è pressoché imprescindibile, i dischi precedenti forse peccavano, con le dovute eccezioni, di un eccesso di leggerezza mentre quelli venuti dopo soffrono di una certa seriosità e scarsa immediatezza.

Bersani ha il talento – e qui lo dimostra più che mai - di saper coinvolgere l’ascoltatore, immergendolo nelle storie e accompagnandolo a personaggi ora buffi, ora disperati, che tracciano le fila dell’album. Anche musicalmente propone ottime intuizioni, sorrette da ritmiche e sintetizzatori sviluppati in maniera assolutamente originale.

20 settembre 2009

[Top Album] Carmen Consoli "Confusa e felice"

Quando a Sanremo cantò il brano che dà il titolo all’album “Confusa e felice” colpì profondamente il pubblico più attento e comunque non lasciò nessuno indifferente (e, tanto per cambiare, fu eliminata dalla kermesse).

Qualcuno aveva capito da subito che Carmen Consoli era un vero talento. Pochi hanno saputo cogliere in lei l’aspetto di cantautrice seminale. Eppure gli elementi erano già tutti visibili al secondo disco.

I dischi importanti hanno bisogno di tempo …e nel tempo tutti capirono l’importanza e la potenza di quelle canzoni. La voce sgraziata, l’aggettivazione eccessiva e apparentemente disordinata ne delineavano soltanto l’unicità. I suoni grezzi e puri e quei testi in bilico tra disperazione sentimentale e tragedie sociali tracciavano un percorso destinato a crescere e a prendere forme nuove ad ogni uscita successiva.

19 settembre 2009

[Top Album] Lucio Battisti "L'apparenza"

Non è per fare lo snob se di Lucio Battisti scelgo uno dei dischi che ha venduto meno, uno dei pochi - gli ultimi - senza Mogol a scriverne i testi.

L’apparenza” è il terzo album del dopo-Mogol e il secondo che vede la collaborazione con il poeta Pasquale Panella. Avviene però una svolta notevole. Panella chiede (forse impone) e ottiene un nuovo modo di comporre le canzoni: questa volta i testi saranno scritti per primi.

Così la musica e la struttura delle canzoni dovranno adattarsi alle liriche, modo piuttosto insolito – e decisamente più impegnativo - di comporre. E qui si vedrà l’abilità e il genio di Battisti nell’inventare e costruire architetture spesso ardite, a sorreggere i testi sempre più criptici e originali.

18 settembre 2009

[Top Album] Claudio Baglioni "Oltre"

Torino, 8 settembre 1988: è la data italiana del “Human Rights Now!”, il tour mondiale organizzato da Amnesty International con T. Chapman, Y. N’Dour, Sting, B.Springsteen e P. Gabriel. L’ospite italiano è Claudio Baglioni - una scelta infelice e insensata - che verrà infatti massacrato di fischi e lancio di oggetti.

Autunno 1990: esce “Oltre”, non solo il miglior disco di Baglioni ma soprattutto uno degli album più importanti della storia della musica leggera italiana.

Se è vero che si è maggiormente ispirati nei momenti difficili, questa ne è la dimostrazione: l’album arriva dopo la profonda crisi artistica dovuta alle contestazioni del concerto di due anni prima, oltre che a un brutto incidente e alla separazione dalla moglie; peggio di così non poteva stare.

17 settembre 2009

[Top Album] Mia Martini "Danza"

Che Mia Martini sia la più grande interprete della nostra canzone è dimostrato da un album su tutti, uscito nel 1978 con il titolo “Danza”.

La voce di Mimì danza davvero in questo disco, esplorando generi e stili diversi pur rimanendo fedele a quel modo di proporle unico e irraggiungibile per tecnica e soprattutto capacità di trasmettere e coinvolgere.

In "Danza" ci sono il rock e il jazz, la melodia, la sperimentazione e la canzone d’autore; non a caso è un disco scritto interamente da un Ivano Fossati ispiratissimo. Metti quindi insieme canzoni straordinarie e immortali (basti pensare a “La costruzione di un amore” e “Vola”) e interpretazioni da pelle d’oca e non può che venir fuori un capolavoro.

16 settembre 2009

[Top Album] Nada "Dove sei sei"

Da giovanissima cantante sanremese a intensa interprete delle canzoni di Piero Ciampi, fino alla svolta della maturità artistica che possiamo individuare nel progetto Nada Trio (con un paio di Avion Travel).

Abbiamo poi conferma della nuova Nada nel 1999 quando la ritroviamo nei panni di cantautrice arrabbiata, senza pelle, ispirata, cruda, diretta, fortissima. Esce in quell’anno “Dove sei sei”, disco della svolta e prima pietra solida del nuovo percorso della signora.

Un album a cui collabora Mauro Pagani (e si sente!), musicalmente fresco e modernissimo, “indie” nei suoni rock, graffianti, carichi e avvolgenti dove l’interprete si fa autrice di livello. Testi in cui osa mettersi a nudo, raccontare le viscere dei sentimenti, tempeste, coccole, rapporti orali, inganni, corse e affanni.

13 settembre 2009

[Top Album] Lucio Dalla "Cambio"

Lo so, gli album imprescindibili di Lucio Dalla sono quelli usciti a cavallo dell’80 e lo sapete anche voi. Il disco di cui voglio parlare appartiene invece al decennio successivo ed è uscito infatti proprio nel 1990.

Non è ricordato tra i dischi fondamentali, nonostante al tempo vendette un numero di copie oggi inimmaginabile (1.400.000) grazie soprattutto al traino del singolo “Attenti al lupo”, scritto con Ron.

Si intitola “Cambio” e la dichiarazione di intenti è tutt’altro che velata. Si tratta di un album che rompe alcuni schemi a cui ci aveva abituato il cantautore bolognese che qui torna a temi (e modi) del suo periodo d’oro con una forza tutta nuova, espressa da una musicalità sorprendentemente moderna.

12 settembre 2009

[Top Album]

Da oggi - e a cadenza rigorosamente casuale - lancio la nuova rubrica "Top Album".

Non i dischi più venduti o più famosi ma album che hanno quel qualcosa di particolare, di unico, di straordinario: dischi che vale la pena conoscere o riscoprire, momenti altissimi della migliore canzone italiana.

23 aprile 2009

C'è crisi (non tanto della musica)


Sono usciti i dati ufficiali di vendita dei cd nel 2008 nel mondo. Questi i primi tre:

1 “Viva la Vida” Coldplay
2 “Black Ice” AC/DC
3 “Mamma Mia – The Movie” Colonna Sonora

Le cifre? Beh, il disco dei Coldplay ha venduto 6,8 milioni di copie! Chi se l’è scaricato gratis può dormire sonni tranquilli, nessuno andrà in fallimento per questo.

A proposito, come vanno le vendite nel complesso (cd + download)? No, perché son tutti lì a piangere miseria e ad accusare chi scambia online… Bene, le vendite nel 2008 sono scese (rispetto al 2007) appena dell’8%.

C’è la crisi - signora mia! – e non certo del mercato discografico che, a leggere questi dati, non si può proprio lamentare. Già perché molti altri beni – alcuni persino di primo consumo – sono scesi in percentuali maggiori.