
La cosa per adesso(?) riguarda solo gli States ma è già un bel primo passo. La motivazione? Aumentare le vendite, of corse.
Era ora! Dopo anni di richieste e battaglie… finalmente qualcosa si muove. Sempre troppo tardi, comunque: oggi come oggi non basta più, anche 10 dollari sono troppi per qualcosa che si può avere gratis. Come rilanciare davvero le vendite dei dischi?
Ecco qualche regola d’oro:
- un cd nuovo non deve costare più di 10 euro
- passato un mese dall’uscita non dovrà mai costare più di 7/8 euro
- ogni cd deve contenere un codice che permetta di scaricare dal web anche la versione in mp3 (in alta qualità)
- il libretto deve contenere tutti i dettagli sulla lavorazione del disco e i testi (ottima sarebbe la traduzione nella lingua del paese in cui viene venduto)
- all’interno dev’esserci un buono sconto per l’acquisto del biglietto del tour, con accesso privilegiato (e anticipato) alle prevendite dei ticket
- eventualmente si può inserire anche un buono sconto per l’acquisto di un altro cd (stesso artista o stessa etichetta)
Una strategia di questo tipo farebbe impennare le vendite (non solo dei cd) e, cosa non da poco conto, riavvicinerebbe - fidelizzandoli - gli appassionati, con le ovvie conseguenze positive per tutti.