12 maggio 2009

Morgan chiacchiera di musica (e parole) con Ivano Fossati


Molti hanno amato il Fossati de La pianta del tè, di Discanto, Lindbergh e Macramè (i 4 album imprescindibili). Molti amano meno la sua produzione attuale, vuoi per l'approccio più immediato delle canzoni, vuoi per le costruzioni più semplici, vuoi per i musicisti e le produzioni meno innovative.

Anch'io - che ho sempre difeso la grandezza artistica e soprattutto la capacità di cambiare sempre e di prendere nuove direzioni ad ogni album - ho un po' sofferto questo nuovo corso: ho reagito come un amante tradito, esasperando un po' certe piccole delusioni.

Poi vedo un'intervista come questa, che è più una divertente chiacchierata tra appassionati di musica, e ritrovo l'artista che ho amato e che mi ha fatto una bellissima compagnia per tanti anni.

A seguire i video di Morgan e Ivano Fossati, tutti per voi.



Prima parte


Seconda parte


Terza e ultima parte

1 commento:

Anonimo ha detto...

mai visto fossati così simpatico :P

p.