05 agosto 2008

E pensare che 40 anni fa...

Modena, anno 2008.
Due ragazzini (lei 17 anni, lui 16) stendono un lenzuolo su una collinetta in un parco. Si spogliano e si “scambiano effusioni”. Passa una mamma con bimbo, li vede e chiama la polizia. Che prontamente arriva, li fa rivestire e li porta in questura. Scatta la denuncia: atti osceni in luogo pubblico. (fonte: La Repubblica).

Alcune cose proprio non le capisco. A parte l’insolita efficienza delle forze dell’ordine (era un’emergenza?), come mai la signora che passa e li vede, invece di cambiare strada si precipita a telefonare alla polizia?

In fondo c’erano due ragazzetti che probabilmente si vogliono bene, che difficilmente avranno avuto un altro posto in cui potersi appartare e che sicuramente si stavano divertendo, senza fare del male a nessuno.



Vabbè, sarebbe facile dire: questi due vivono la cosa più bella del mondo (ok, alla luce del sole… ma mica erano in Piazza Maggiore!) e si prendono una denuncia mentre mafiosi e ladri di Stato siedono in Parlamento nella completa immunità. Sarebbe facile pensare che quella signora non era altro che invidiosa per qualcosa che forse non ha mai avuto il coraggio di fare o che forse non può fare più. Sarebbe facile ricordare tutte le volte in cui, in caso di vera emergenza, le forze dell’ordine arrivano troppo tardi. Tutto questo sarebbe solo retorico, lo so. Ma il pensiero viene e un certo disgusto non può non salire.

Che bello sarebbe se domenica prossima invadessimo in tanti quella stessa collinetta. Ognuno con la persona che ama e con un lenzuolo. E anche noi, contemporaneamente, ci “scambiassimo effusioni”. Non sarebbe divertente?!

Dovrei proporlo a Jacopo Fo, secondo me apprezzerebbe. Chi invece pensa che sia un'idea troppo sessantottina, pensi a quanti passi INDIETRO abbiamo fatto in questi 40 anni... Sigh!

1 commento:

Morena ha detto...

Sono deliziata da tuoi ultimi post!
Stai diventando il mio intellettuale di riferimento preferito. Un po' ti invidio anche pensa te.

Sono praticamente d'accordo con te su tutto e se proprio lo vuoi sapere io lo ritengo importante, non ci penso più di tanto e a settembre sono due anni che... si ma poi a te che te frega!

Bacioni